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Consulenze ed incarichi. Il Pd interroga il sindaco: "Spese pazze?"

"I soldi spesi per la consulenza, 10.200 euro, con la gara ancora bloccata, sono configurabili come un danno erariale perpetrato dall’amministrazione Cornioli nei confronti dei cittadini di Sansepolcro?"

I conti in tasca, letteralmente in tasca, all'amministrazione comunale.
Sono i rappresentanti del Pd di Sansepolcro a tornare sul tema legato al denaro speso dal comune biturgense per alcune consulenze. Una presa di posizione dura e particolarmente diretta che è stata sintetizzata attraverso una nota stampa diffusa proprio in queste ultime ore.

Ritorniamo sul tema delle “Spese Pazze” sostenute dall’amministrazione Cornioli: 60.000 euro di affidamenti diretti per corsi di formazione e l’arredamento di un ufficio, 10.200 euro per un consulente che ha analizzato i bisogni informatici del comune e 185.000 euro (ancora non spesi)  per “l’affidamento dei servizi informatici” bloccati e di cui non sappiamo più niente. Dopo oltre un anno dalla nostra denuncia chiediamo al sindaco di darci risposte sullo spreco di risorse pubbliche che ha avvallato e di cui è responsabile. A novembre abbiamo chiesto di poter acquisire tutti gli atti e tutte le comunicazioni che sono intercorse tra gli uffici e gli amministratori, perché il sindaco in consiglio declinava ogni responsabilità scaricando tutto sugli uffici. 

Dall’analisi emerge, invece, che tutte le scelte effettuate sono state fatte dalla giunta che ha deliberato specifici atti di indirizzo (deliberazione di giunta comunale n° 116 del 23-05-2019) dai quali, come diretta conseguenza, sono scaturite tutte le spese. Anche il responsabile affari finanziari aveva sollevato una serie di questioni nella delibera di pubblicazione della gara a fine luglio, apponendo un parere negativo. Dopo un mese, il giorno dell’apertura delle buste della gara, l’amministrazione si risveglia e la blocca chiedendo alla segretaria generale e al responsabile affari finanziari spiegazioni. È interessante notare l’incipit della loro richiesta (PROT. 0016926 DEL 26/08/2019): “Nei giorni scorsi gli scriventi hanno appreso che in seguito alla deliberazione di giunta comunale n° 116 del 23-05-2019 è stata avviata la gara in oggetto e che sulla determinazione è stato espresso un visto negativo da parte del responsabile del servizio economico finanziario….”. Sembra che non siano gli amministratori di questo comune, ma dei semplici cittadini capitati per caso. L’impreparazione tocca vertici inauditi nel proseguo della lettera quando vengono richiesti alcuni chiarimenti che assomigliano a quelli contenuti nelle nostre interrogazioni. Già questo basta per capire la superficialità che ha accompagnato l’azione amministrativa che arriva a porre le domande solo di fronte all’irreparabile, mettendo in un pericoloso contenzioso il comune. Chiederemo in consiglio se i soldi spesi per la consulenza, con la gara ancora bloccata, siano configurabili come un danno erariale perpetrato dall’amministrazione Cornioli nei confronti dei cittadini di Sansepolcro. 

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