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Apre la stanza multisensoriale basata sul metodo Snoezelen

E’ in programma per venerdì 11 ottobre alle ore 17, nei locali di via Angelo Scarpetti a Sansepolcro, l’inaugurazione della stanza multisensoriale. E’ stata realizzata da Du it nei locali della Cooperativa Sean con il finanziamento della Fondazione Prosolidar

Tutto pronto. E’ in programma per venerdì 11 ottobre alle ore 17, nei locali di via Angelo Scarpetti a Sansepolcro, l’inaugurazione della stanza multisensoriale. E’ stata realizzata da Du it nei locali della Cooperativa Sean con il finanziamento della Fondazione Prosolidar. E’ un luogo avvolgente e accogliente fatto di luci, colori, aromi, essenze, suoni, oggetti e immagini su cui si basa il “Metodo Snoezelen” di origine olandese che significa “esplorare” e “rilassare”.

E’ rivolta - dicono a persone con disabilità, persone con autismo, anziani, bambini e anche alle stesse famiglie che possono utilizzarla come sostegno psichico o semplicemente come zona di rilassamento. Per i bambini sarà uno spazio per vivere esperienze sensoriali ricche e stimolanti, capaci di incentivare la loro esplorazione e sviluppare la loro consapevolezza. Si tratta di una stanza che, per sua concezione e tipologie di stimolazioni, offre possibilità di autodeterminazione e ricaduta diretta sulla qualità di vita, e costituisce un contesto molto privilegiato per un training di interazione interpersonale. Il “metodo Snoezelen” è un approccio mirato alla ricerca di un contatto con il proprio mondo interno attraverso la stimolazione dei sensi, atto a migliorare il benessere personale mediante il legame tra emozioni, vissuto ed anche disagio privilegiando l’essere umano nella sua totalità. La stanza multisensoriale “Un Abbraccio Fantastico”, rappresenta uno spazio e un metodo, basato sull’empatia, capace di valorizzare le differenze e le abilità residue, diventando un formidabile strumento atto a favorire la stimolazione multisensoriale, la meditazione, strade che, attraverso metodiche differenti, tendono allo stesso obiettivo: il benessere della persona, come singolo e come soggetto sociale.

Le aree della stanza multisensoriale

• aree di scoperta: dirette a persone che hanno capacità motoria sufficiente per spostarsi, salire, scendere, rotolare e arrampicarsi

• aree di rilassamento: basate sulla creazione di ambienti dove si gioca con luce, musica, aromi, gusto e tatto

• aree di interazione: progettate in maniera tale che i soggetti possano attivare stimolazioni particolari e modificare ad esempio musiche, colori ,vibrazioni in base ai loro gusti. Tutte queste soluzioni devono essere semplici in modo che il soggetto venga stimolato a fare delle scelte in autonomia. La stanza multisensoriale è un luogo dove vivere varie esperienze sia sensoriali, che di rilassamento e di interazione; per questo è stato necessario avvalersi di un progetto complessivo di ambiente e di un allestimento dello spazio attraverso degli oggetti sensoriali, validi e presenti all'interno dei nostri ambienti, integrati in un sistema complessivo. La ricerca e la progettazione sono stati la base dell'adeguamento dell'ambiente in considerazione delle esigenze dei possibili fruitori. Per questo motivo è stata privilegiata la tecnologia come elemento fondamentale, poiché consente di personalizzare l'ambiente e rendere lo spazio dinamico e flessibile, regolando le sollecitazioni sensoriali, secondo le preferenze e le necessità della singola persona.

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