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Inner Wheel Club Sansepolcro al fianco della Croce Rossa Italiana

Settemila euro per contribuire all’acquisto del monitor/defibrillatore Lifepak 15 e del massaggiatore automatico Lucas 3

Nell’ambito del progetto per l’anno sociale 2018/2019, la presidente dell’Inner Wheel Club di Sansepolcro, Anna Elisabetta Corgnoli Di Renzo, unitamente ad un nutrito gruppo di socie, ha donato alla locale C.R.I. settemila euro per contribuire all’acquisto di un monitor/defibrillatore Lifepak 15 e di un massaggiatore automatico Lucas 3.

La cerimonia di consegna ha avuto luogo nella bellissima sala consiliare del Comune di Sansepolcro, alla presenza del Sindaco Mauro Cornioli, che ha espresso il suo compiacimento alla presidente dell’Inner Wheel Club biturgense per avere programmato e realizzato un progetto di cotanta importanza. Il primo cittadino ha espresso parole di elogio anche nei confronti della locale Croce Rossa Italiana, per la dedizione e l’impegno profusi al servizio delle persone più vulnerabili.

Anna Elisabetta Corgnoli Di Renzo, dopo avere illustrato il progetto, ha sottolineato con orgoglio: Siamo donne in azione che lavorano insieme per fare la differenza e migliorare la vita delle persone. Donne che, con volontà e dedizione, intendono abbracciare i valori dell’Inner Wheel facendosi portatrici di solidarietà e la cui presenza nell'ambito territoriale è costante, fattiva e concludente. Obiettivo prioritario è quello di sensibilizzare maggiormente i giovani sui valori del dono e del volontariato. Ha quindi ringraziato tutti gli sponsor, che ha definito autentici benefattori in quanto il loro contributo è stato investito per una iniziativa che mira a salvaguardare la salute delle comunità della vallata, e l’amministrazione Comunale per avere ospitato la cerimonia.

Paola Vannini, assessore alla sanità del Comune di Sansepolcro, si è complimentata con l’Inner Wheel Club di Sansepolcro e con la Croce Rossa Italiana per la straordinaria iniziativa: Dopo i corsi informativi di primo soccorso, organizzati dall’amministrazione comunale in collaborazione con Croce Rossa e Misericordia, che hanno permesso a Sansepolcro di diventare un comune cardio protetto, alla rete degli innumerevoli DAE esterni installati nei pressi di scuole, impianti sportivi, locali e in tutti i principali punti di ritrovo, si vanno ad aggiungere due attrezzature elettromedicali di vitale importanza.

Biagio La Monica, Presidente della Croce Rossa Italiana di Sansepolcro, ha ringraziato la Presidente e tutte le socie dell’Inner Wheel Club di Sansepolcro per il notevole contributo offerto. Per l’acquisto di entrambe le attrezzature elettromedicali – ha precisato – è stata sostenuta una spesa di circa 35.000 euro.  Un impegno necessario a garantire, in modo più incisivo e qualificato, la risposta di Croce Rossa Italiana ai bisogni di coloro che si trovino in una situazione di emergenza.

Davide La Monica, Vicepresidente del Comitato C.R.I. di Sansepolcro, ha illustrato sinteticamente le funzionalità di entrambe le attrezzature elettromedicali: Lifepak 15 è un sistema completo per la diagnostica e la gestione delle cardiopatie acute, soprattutto sul territorio, concepito per la gestione del soccorso medico di base e avanzato dei pazienti, progettato per l'uso da parte di personale medico-infermieristico e di soccorritori addestrati, in contesti di emergenza in ambienti interni ed esterni e per essere utilizzato durante il trasporto. L’arresto cardiorespiratorio al di fuori dell’ospedale è gravato da un’elevata mortalità. In molti casi la causa dell’arresto è un’aritmia potenzialmente fatale, conseguenza spesso di un’ischemia miocardica acuta. La possibilità di rianimare il paziente sul territorio con l’ausilio del defibrillatore e il pronto invio in sala emodinamica per ricanalizzare il vaso responsabile dell’infarto ha radicalmente e favorevolmente cambiato la prognosi di questi pazienti. In alcuni casi, nonostante la defibrillazione, non si assiste alla ripresa del circolo spontaneo. In questi casi, oggi, c’è la possibilità di intervenire con Lucas 3, un dispositivo esterno che consente un massaggio cardiaco costante ed efficace, mantenendo un’alta qualità anche durante il trasporto del paziente in ospedale. La disponibilità di un simile dispositivo arricchisce e rende ancora più efficiente e rapida la nostra rete integrata di emergenza-urgenza cardiologica. Il massaggiatore automatico è uno strumento che garantisce ai sanitari e ai soccorritori velocità e qualità elevata nella gestione sanitaria dell’evento, così da poter permettere all’infortunato di accedere a percorsi terapeutici fino ad ora impensabili. Diventa infatti possibile il trasporto in ospedale durante il massaggio cardiaco per l’effettuazione di un’eventuale angioplastica a cuore fermo e/o per la gestione extracorporea del circolo sanguigno che, in ultima istanza, permette il trapianto di organi in pazienti ormai irrecuperabili dal punto di vista neurologico. Mantenere in vita per permettere a qualcun altro di sopravvivere.

Nel corso del suo intervento, Fabrizia Fabbri, medico di emergenza territoriale presso l’Ospedale della Valtiberina, ha ribadito quanto sia opportuno dotare la rete integrata dell’emergenza/urgenza di questi efficaci dispositivi.

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