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Tassa sulla pubblicità, Insieme Possiamo difende l'amministrazione: "Dove erano i partiti che hanno già governato?"

La legge su cui si basa è del 1993

"Non è ammissibile leggere comunicati delle varie forze politiche che inveiscono contro la tassa di pubblicità alludendo al fatto che l’osservazione di questa generi disparità e ingiustizia. Riteniamo incondivisibile tale messaggio veicolato tramite certe prese di posizione, così come consideriamo inaccettabile che questo arrivi anche da chi, in questi anni, ha amministrato la città. Ci chiediamo se veramente nessuno, tra la cerchia di ex-amministratori, non fosse a conoscenza della normativa sulle insegne pubblicitarie, dato che questa disposizione è contenuta in un Decreto Legge e non un Regolamento Comunale: un D.L. che addirittura risale al 1993. Con questa semplice considerazione si può riscontrare l’inconsistenza politica di chi oggi non sa fare di meglio che strumentalizzare e speculare su vecchi problemi che nessuno in passato è stato minimamente in grado di affrontare."

Insieme Possiamo interviene nella querelle sulla tassa della pubblicità e sull'azione di reucpero di quelle non pagate da parte dell'amministrazione Cornioli. La presa di posizone è in difesa del lavoro della giunta della quale fa parte.

A proposito di questo, visto che il Partito Democratico, la Lega, Forza Italia e altre forze politiche sono oggi rappresentate in parlamento, sarebbe opportuno che tali soggetti si facessero carico di far legiferare gli organi preposti in merito ad una semplificazione normativa e ad una detassazione complessiva che possa andare a beneficio delle famiglie, dei commercianti, artigiani, industriali ecc. Di certo, purtroppo, questo non compete al Comune di Sansepolcro e/o ai suoi amministratori a cui compete solo ed esclusivamente la lotta all'evasione affinché il peso di certe tasse non ricada soltanto su chi paga faticosamente e onestamente da anni.

Purtroppo molto spesso l’alto tasso di evasione delle tasse ricade nei contribuenti onesti e per questo siamo sicuri che, con il lavoro del sindaco, dell'assessore Del Furia e dell'amministrazione tutta, attraverso l'accertamento e il recupero, con successiva messa in ruolo di Ici, Imu, Tari, Tares, Icp di chi era sconosciuto ai tributi di Sansepolcro, riusciremo a sanare quel vuoto che negli anni ha causato aggravi ai contribuenti onesti. Pagare tutti per pagare tutti di meno, questo è l'unico modo di abbassare la pressione fiscale alle attività e ai cittadini che assolvono onestamente ai propri obblighi fiscali.

Ci preme sottolineare, molto amareggiati per le dichiarazioni che leggiamo, che l'ammenda non sarà retroattiva, in quanto questa è calcolata solo sul 2018, in maniera tale da non essere oppressivi con chi in questi anni non ha mai pagato per dimenticanza o per altre questioni.

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