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Botteghe artigiane nel centro storico: ecco il progetto

Le botteghe di alto artigianato si configurerebbero come dei veri e propri luoghi in cui tornare a produrre arte, dove vedere come questa viene realizzata, dove acquistare e dove poter visitare una mostra attiva ed aperta tutto l'anno

Dopo una prima fase di indagine e mappatura degli stakeholders interessati, l'associazione Progetto Valtiberina presenta alla cittadinanza il progetto “Botteghe artigiane nel centro storico”.

Tra i soggetti coinvolti già dalla fase preliminare nel progetto troviamo: comune di Sansepolcro, comune di Anghiari, liceo artistico di Sansepolcro e di Anghiari, associazioni di categoria del territorio, Banca Credito Cooperativo di Anghiari e Stia, Ubi banca filiale di Sansepolcro, aziende territoriali e privati cittadini.

Il progetto si pone l’obiettivo di riportare l’artigianato di qualità nei centri storici della Valtiberina gravemente provati dallo spopolamento di attività commerciali. Luoghi che stanno diventando progressivamente sempre più anonimi, svuotati di significato e dove nessuno ha più interesse a passeggiare. A nostro parere la Valtiberina, area periferica ma ricca di storia e caratterizzatatradizionalmente da eccellenze nel campo dell’artigianato, può sviluppare modelli innovativi per riportareattenzione e movimento all’interno delle mura storiche.

Le botteghe di alto artigianato si configurerebbero come dei veri e propri luoghi in cui tornare a produrre arte, dove vedere come questa viene realizzata, dove acquistare e dove poter visitare una mostra attiva ed aperta tutto l'anno.

Affidare a maestranze giovani e qualificate provenienti dai licei artistici del territorio, che ad oggi non riescono ad aprire una bottega in centro a causa dei costi di gestione insostenibili, la custodia di mestieri dal sapore antico ed affascinante.

Abbiamo anche tanti artisti ed ex insegnanti che, nei vari settori, sono dei veri e propri maestri d'arte e che non hanno più occasione di trasmettere il loro sapere ai giovani con un forte rischio di perdere presto un enorme patrimonio artistico.

Oggi riportare in centro la manualità, l’alto artigianato può assumere un ruolo trainante anche per le altre categorie commerciali. Crediamo possano rappresentare quel volano di attrazione turistica e commercialenecessario per ridare vita a questi luoghi. Dobbiamo riportare “In vetrina” il nostro tesoro di competenze fornendo opportunità a chi può sfruttarle.

"Per poter attivare un progetto concreto dobbiamo costruire tutti insieme come una comunità". Con queste parole David Gori, responsabile del progetto e membro del direttivo di Progetto Valtiberina spiega che per creare la giusta sinergia sono necessari molti soggetti che in comunione d’intenti sposino ilprogetto: Istituzioni pubbliche, cittadini proprietari di locali, associazioni di categoria, istituti di credito,scuole professionali, ex artigiani ed insegnanti e aziende ed attività produttive.

Non si parla di rendere i centri storici dei musei a cielo aperto dove le vecchie professioni vivono solo percreare un bell’ambiente per i turisti in visita; il ruolo delle aziende in questo sarà fondamentale perché la vera sfida è quella di far coesistere l’innovazione e la quantità produttiva di aziende strutturate con latradizione ed il perfezionamento di piccole botteghe che potranno essere di supporto alle stesse aziende per quella manifattura di altissima qualità che una produzione seriale non può sempre garantire.

Uno scambio reciproco di servizi e supporto che servirà ad integrare i giovani e le loro botteghe nel campodell’commercio restando sempre fedeli all’artigianato. "Superare le barriere mentali date dal dualismo che vede le zone industriali e i centri storici come entità contrapposte a tutti gli effetti queste due realtà vanno fatte dialogare." Così prosegue David Gori introducendo il ruolo delle aziende.

Il progetto ha suscitato l’interesse di Toscana Promozione Turistica, agenzia regionale che ha il compito di lavorare al fianco dei territori per la costruzione e la promozione delle destinazioni e dei prodotti turisticiterritoriali che compongono l’offerta regionale. Da questa collaborazione, ancora in fase conoscitiva, potrebbero emergere significative opportunità come l’inserimento del progetto “Botteghe artigiane” nellapiù amplia progettazione di centri commerciali naturali e la volontà di rendere il progetto stesso un caso studio a livello regionale.

L’impegno di Progetto Valtiberina è quello di creare le giuste condizioni per il dialogo e lo scambio, intessere la rete tra i soggetti necessari applicando appieno le finalità statutarie dell’Associazione per laquale il valore di rete rappresenta l’esplicitazione della massima potenzialità che può avere nel territorio un’iniziativa in cui il pubblico, il privato, le aziende e gli istituti scolastici possano mettere a valore la propriacompetenza. In estrema sintesi Il progetto si fonda quindi sul rapporto fra zona industriale - centro storico, industria –artigianato, quantità- qualità. Attraverso un progetto condiviso e partecipato fra tutte queste realtà, si potrebbe dar vita inizialmente ad un numero limitato di botteghe artigiane lungo l'arteria principale del corso di Sansepolcro.

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“Botteghe artigiane nel centro storico” avrà un proprio spazio all’interno del Festival dei cammini di Francesco 2020, prima occasione durante la quale il progetto sarà dibattuto pubblicamente e presentato alla cittadinanza.

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